Il Gentile
2017 Bianco che cammina - 75cl - 12,5% vol
(Restock - 4 bottles))
Vino bianco di grande freschezza, fragrante e gustoso.
Potere e nervosismo, senza mai mancare di precisione.
Un vino dal corpo, dal sapore e da un finale fine che evoca mandorla.
Profil
Vino bianco aromatico e gustoso
Grape varieties
Verdicchio
Perfect pairing
Fromage
To be consumed
Vino pronto da bere
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Domaine Di Giulia si trova in una delle zone viticoltori più belle delle Marche della provincia di Ancona.
Note di degustazione:
È un vino bianco fresco, fragrante e gustoso. Note di agrumi, erbe selvatiche, fiori bianchi, brezze marine e punte di frutta secca. In bocca, mostra potere e nervosismo, senza mai mancare di precisione. Un vino dal corpo, dal sapore e da un finale fine che evoca mandorla.
Abbinamento enogastronomico :
Carpaccio di aragosta con aceto di pomodoro, luminari di cavolfiore. Filetto di branzino alla griglia, limone candito e sorbetto alla verbena.
Fruity
Roundness
Power
Wooded
General information
Brand : Di Giulia
Reference : Di-Giulia-Il-Gentile
Appellation : Bianco che cammina
Label : Tripla A
Type of agriculture : Agricoltura biodinamica
Color : Vino bianco
Profil : Vino bianco aromatico e gustoso
Conservation : Vino pronto da bere
Grape varieties : Verdicchio
Region : Passi
Country : Italia
Un vino da scoprire o riscoprire presso la tua enoteca
The other vintages of:
L’azienda vinicola Di Giulia è una micro-azienda situata a Cupramontana, in provincia di Ancona, nel cuore delle colline dei Castelli di Jesi, culla storica del Verdicchio nella regione delle Marche. Fondata nel 2012 dalla viticoltrice Giulia Fiorentini, l’azienda nasce dalla volontà di produrre vini artigianali profondamente legati al proprio terroir e a un approccio rispettoso della natura.
Il vigneto si estende su circa tre ettari esposti a est, a un’altitudine di 470 metri. Questa posizione privilegiata permette alle viti di beneficiare delle influenze congiunte del Mare Adriatico e dell’Appennino, che apportano freschezza e un’ampiezza termica favorevoli a una lenta maturazione delle uve.
La conduzione del vigneto segue i principi dell’agricoltura biologica: non vengono utilizzati né diserbanti né fertilizzanti chimici. La lavorazione del terreno è limitata e la protezione fitosanitaria si basa essenzialmente sul rame e sullo zolfo, in conformità con il disciplinare biologico.
Le vinificazioni mirano innanzitutto a esprimere l’identità dell’annata e del terroir. Gli interventi enologici sono ridotti al minimo, con un uso limitato di zolfo e un affinamento che privilegia la purezza del frutto. Alcune cuvée, come «Il Grottesco», prevedono macerazioni pellicolari prolungate, che danno vita a vini di carattere, complessi e corposi.